Vai al contenuto della pagina.
Regione Piemonte
Accedi all'area personale
Comune di Faule
Seguici su
Cerca
Nascondi la navigazione
Comune di Faule
Amministrazione
Novità
Servizi
Vivere Faule
Tutti gli argomenti...
Nascondi la navigazione
Nome del Comune
Amministrazione
Novità
Servizi
Vivere Faule
Tutti gli argomenti...
Home
/
Vivere Faule
/
Il nostro territorio
/
Gemellaggio
/
Gemellaggio
Il gemellaggio con la città di Humberto I
Condividi
Facebook
Twitter
Linkedin
Whatsapp
Telegram
Vedi azioni
Scarica
Stampa
Invia
Argomenti
Tempo libero
Turismo
Descrizione
È normale che le persone che emigrano in Paesi lontani portino con sé la cultura, le tradizioni del Paese d'origine.
Un attaccamento alle proprie radici dalle quali staccarsi completamente sarebbe troppo doloroso. La vite europea fu introdotta in America da esploratori e missionari. Anche la cucina con le numerose varianti regionali fu sempre presente nelle lontane città di oltreoceano.
Ecco un'interessante testimonianza: la Bagna caöda tra Faule e Humberto I (Argentina).
La tradizione della Bagna caöda in Argentina è sbarcata dagli stessi bastimenti con cui arrivarono gli immigrati del Piemonte.
Detta salsa caliente, ristorava dopo una lunga giornata di lavoro nei campi, attività portata avanti dai nostri nonni giunti in Argentina dove la terra non mancava.
E la tradizione, così come la ricetta, si sono tramandate di padre in figlio, fino a render loro onore dedicando ad esse feste e sagre di paese, un po' come accade a Faule.
Non è raro sentire parlare il dialetto piemontese da discendenti del Piemonte, che forse l'italiano non l'hanno mai imparato, ma conservano il dialetto dei loro nonni.
E questo attaccamento alle radici, ormai forse davvero lontane, si ritrova nelle ricette regionali mai abbandonate e che ritornano sulla tavola per riunire le famiglie.
Ho memoria di questa salsa che sobbolle, dell'aspro odore di aglio, dei lunghi preparativi nel mondare le verdure e ricordo la meticolosità nel curarla sul fuoco.
Qui in Italia ne ho scoperto meglio gli ingredienti: in Argentina non esisteva il topinambur, ma si intingevano cardi, patate, peperoni, cipolletti e ogni tipo di verdure.
A luglio, pieno inverno nel nostro emisfero, le feste per rievocare l'immigrazione piemontese si moltiplicano, insieme ai gemellaggi, e accogliere parenti lontani o conterranei dallo stesso cognome dinanzi agli effluvi della salsa caliente è uno dei migliori auspici e gesti di ospitalità.
Descrizione
Galleria di immagini
Gemellaggio con la città di Humberto I
Gemellaggio con la città di Humberto I
Gemellaggio con la città di Humberto I
Gemellaggio con la città di Humberto I
Gemellaggio con la città di Humberto I
Gemellaggio con la città di Humberto I
Indietro
Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?
Valuta da 1 a 5 stelle la pagina
Valuta 5 stelle su 5
Valuta 4 stelle su 5
Valuta 3 stelle su 5
Valuta 2 stelle su 5
Valuta 1 stelle su 5
Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!
Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?
1/2
Le indicazioni erano chiare
Le indicazioni erano complete
Capivo sempre che stavo procedendo correttamente
Non ho avuto problemi tecnici
Altro
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?
1/2
A volte le indicazioni non erano chiare
A volte le indicazioni non erano complete
A volte non capivo se stavo procedendo correttamente
Ho avuto problemi tecnici
Altro
Indietro
Avanti
Vuoi aggiungere altri dettagli?
2/2
Dettaglio
Inserire massimo 200 caratteri
Indietro
Contatta il comune
Leggi le domande frequenti
Richiedi assistenza
Chiama il numero 011/974113
Prenota appuntamento
Problemi in città
Segnala disservizio