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AVIS

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L’associazione volontari italiani del sangue di Faule è nata nel 1984 quando un nutrito gruppo di donatori Faulesi aderenti alle sezione di Moretta si è distaccato creando l’attuale sezione comunale che nel 1999 ha celebrato il quindicesimo anniversario della fondazione dell’associazione con la realizzazione del monumento al donatore e l’assegnazione al Cav. Carlo Barberis della carica di presidente onorario per il grande impegno come volontario e come fondatore e primo presidente dell’ associazione.

Nel settembre 2004, nel corso dei festeggiamenti per la ricorrenza del XX° anno di fondazione dell'associazione, è stata battezzata una nuova via del paese con il nome di "Via Donatori di Sangue" ed è stata inaugurata la nuova sede AVIS in Via Pianchette, presso la sala polivalente, messa cortesemente a disposizione dall'amministrazione comunale.

L’associazione comunale aderisce allo statuto dell’AVIS nazionale e fa capo per ogni controversia o quesito all’AVIS provinciale e regionale. Il compito dell’associazione è quello di promuovere la donazione del sangue di cui si ha sempre più necessità e promuove,da qualche anno, l’adesione dei propri volontari all’ ADMO (associazione donatori midollo osseo) in quanto chi già dona sangue è soggetto a controlli periodici e quindi più sicuro anche come donatore di midollo.

Ad oggi i donatori attivi di questa associazione sono una ventina a cui si aggiungono i donatori che per limiti di età non possono più effettuare la donazione ma che si rendono disponibili per le manifestazioni che vengono realizzate.

Le donazioni di sangue, al massimo tre per donatore, e di plasma vengono oggi effettuate tutte presso il centro trasfusionale dell’ospedale di Savigliano.

L'AVIS è parte attiva nelle varie manifestazioni realizzate sul territorio del Comune di Faule, in quanto buona parte dei donatori oltre al dono del proprio sangue regala parte del proprio tempo per la buona riuscita delle varie attività.
Ogni quattro anni gli aderenti all'associazione vengono chiamati a votare il consiglio direttivo dell'AVIS comunale composto da un presidente, un vicepresidente e tre consiglieri.

Il direttivo si occupa della promozione della donazione a livello comunale, segue i propri donatori, tiene i rapporti con il centro trasfusionale, con le altre associazioni di donatori, con gli organismi di livello superiore e con l’amministrazione comunale sempre ben propensa ad aiutare chi si impegna per il sociale.


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