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Chiesa di S. Biagio

Chiesa di S. Biagio


La Chiesa Parrocchiale che oggi vediamo, non è la chiesa primitiva che era stata costruita agli inizi dell'XI secolo. Quella chiesa era sorta fuori dell'abitato, in regione orti, a sinistra della strada per Moretta. Nel 1606 si iniziò la costruzione della nuova chiesa nel centro del paese, a poca distanza dal castello, per ordine dei conti Provana. La chiesa, rispetto a quella più vecchia, fu solamente dedicata a S. Biagio, la cui data di celebrazione, il 3 febbraio, avveniva per la purificazione dei campi e del bestiame. Dopo essere passata sotto l'autorità dell'Abbazia di Fruttuaria, passò prima alla Diocesi di Saluzzo e dal 1817 a quella di Torino. La chiesa che vediamo oggi è molto diversa da quella che fu eretta quattro secoli fa. Infatti fu modificata in base alle nuove necessità ed arricchita secondo i canoni estetici dei tempi che si succedevano, nonostante le limitate risorse finanziarie della piccola comunità. A metà 1800 una serie di lavori, svolti a spese del Comune, portarono alla costruzione delle due navate laterali e del Coro. Nel 1869 furono costruite le quattro nicchie della facciata dedicate a l'Immacolata Concezione, a S. Antonio Abate, a S. Biagio Vescovo e Martire e a S. Pietro Martire. Al centro della facciata sta un affresco raffigurante la Madonna con ai piedi S. Biagio. Nel 1905, il Comune fece sostituire il vecchio orologio del campanile con un moderno ingranaggio della ditta Granaglia di Torino. All'interno della Chiesa Parrocchiale, i dipinti sono del pittore Costantino Sereno che li ha compiuti nel 1876. Molto importante è la vetrata raffigurante S. Biagio in paramenti da vescovo posta nell'abside. Ai fianchi dell'altare sono presenti due cappelle, una dedicata alla Madonna di Lourdes e l'altra al Sacro Cuore. Nella successiva cappella di sinistra è presente un grande quadro settecentesco raffigurante S. Biagio in paramenti da vescovo nell'atto di salvare un bambino soffocato da una lisca. Sopra il portale sta l'orchestra in legno policromo del 1700. L'organo è del 1878. La Chiesa Parrocchiale di S. Biagio rappresenta il principale monumento della fede cittadina.

La festa patronale di Faule non coincide con la ricorrenza di S. Biagio, nonostante la Parrocchiale sia a lui dedicata. Viene invece celebrata la seconda domenica di ottobre ed è la cosiddetta "Festa dei Corpi Santi".